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Proposte

Una città pulita, baluardo della legalità, della trasparenza e della partecipazione

Pulita nelle strade, nelle spiagge, nelle campagne, nel centro e nelle periferie, ma soprattutto pulita nei palazzi del governo e della politica. La Casa comunale deve essere di esempio per le “buone pratiche” dei consumi sostenibili e del risparmio energetico.
L’intero apparato amministrativo comunale sarà improntato a criteri di efficienza, legalità e trasparenza, a cominciare dall’anagrafe patrimoniale degli eletti, saranno tagliati sprechi e spese inutili. La partecipazione informata e diretta dei cittadini deve caratterizzare il nuovo governo della città.
Saranno rese pubbliche in rete tutte le informazioni in possesso della pubblica amministrazione per introdurre forme di controllo democratico in tutti i settori strategici (finanziario, urbanistico, ambientale, degli appalti, dei concorsi e delle consulenze, che dovranno essere ridotte al minimo). Saranno trasmesse in diretta streaming tutte le sedute del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari.

Una città sicura, accogliente e solidale
Dove gli anziani non devono temere di essere aggrediti per strada o in casa, dove non si bruciano le auto di notte e non si rubano le auto a chi va a lavorare alla zona industriale o a fare spese nei centri commerciali.
La città deve comprendere e fare suoi i problemi di vecchie e nuove povertà, dando nuova vita ai servizi sociali, liberandoli finalmente dalle logiche assistenzialistiche e dai favoritismi, e collegandoli stabilmente alla rete diffusa del volontariato, che sarà sostenuta e valorizzata. Bisogna attuare un “Piano dei servizi” capace di ricucire il centro con le periferie, collegare insieme i vari comparti e i nuovi quartieri, evitare il progressivo degrado della città storica, garantire una nuova coesione sociale e migliorare la qualità di vita delle persone.
Saranno potenziati i consultori, prevedendo anche la creazione di un centro anti-violenza; attueremo un piano dei tempi rispettoso delle donne e concrete politiche a sostegno della famiglia; promuoveremo appositi progetti di integrazione culturale dei migranti.

Una città amica dei bambini, degli anziani, di chi soffre e ha bisogno
Sarà rinvigorita l’offerta di programmi e servizi dedicati ai bambini e ai ragazzi, ai giovani, alle fasce più disagiate, ai bambini diversamente abili, cittadini in situazioni di disagio, non autosufficienti o con disabilità, anche con servizi organizzati da gruppi di cittadini in appositi spazi polifunzionali messi a disposizione (edifici pubblici e istituti scolastici) o sostenendo concretamente attraverso apposite convenzioni le istituzioni e associazioni esistenti (parrocchie, oratori, volontariato ecc.).
Immaginiamo una città in cui siano inaugurate “botteghe di creatività” per aiutare i bambini a conoscere e utilizzare materiali insoliti, riciclati, nuovi con i quali arredare anche appositi spazi urbani, in cui il verde pubblico possa essere adottato da gruppi di cittadini e parti delle lame possano essere utilizzate per la creazione di orti urbani finalizzati ad attività di socializzazione, in cui si rispettato rigorosamente l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato. Toglieremo il lucchetto e riporteremo la vita nei parchi e giardini chiusi, adibendo anche un "dog park" appositamente attrezzato per gli amanti dei cani. Creeremo centri gioco all'aperto ma anche al chiuso, da utilizzare nella stagione invernali e primaverile, attrezzati con percorsi didattici e ricreativi. Sarà inaugurata una stagione in cui le numerose realtà sportive del territorio saranno davvero protagoniste della diffusione di una cultura dello sport per tutti. 

Una città intelligente e creativa
Un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini (wifi libero e gratuito, trasporto pubblico funzionale ed efficiente, rifiuti zero,), capace di conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle nuove tecnologie, in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica.
I Beni Culturali sono una straordinaria risorsa della città. Vogliamo valorizzare i luoghi deputati alla conservazione del patrimonio culturale, in primis l’Archivio Storico, con i documenti oggi abbandonati alle muffe, e garantire una più ampia fruizione della Fabbrica di San Domenico con la grande Biblioteca Comunale e la Biblioteca dei Ragazzi, la Mostra etnografica permanente del mare, la Gipsoteca “Giulio Cozzoli”. Renderemo davvero operativo il nuovissimo Museo archeologico del Pulo, strumentalmente inaugurato e oggi aperto solo in orari di ufficio in pochi giorni lavorativi. La “Cittadella degli artisti” diverrà un punto di incontro dei tanti talenti dell’arte, del cinema, del teatro e della musica che la città esprime: il luogo della creatività.

Una città produttiva, con tante piccole opere nell’interesse dei cittadini e delle imprese
Capace di dare risposte a chi non ha un lavoro (oltre 6000 molfettesi), di aiutare i giovani a far partire nuove imprese creative e innovative e a reinserire nel lavoro chi lo ha perso.
L’amministrazione comunale garantirà il sostegno alle attività commerciali, artigianali e professionali, con l’utilizzo di nuovi strumenti di impulso per il tessuto produttivo, come incentivi alle startup, promozione del microcredito e incubatori d’impresa con la creazione di zone di “co-working”, spazi attrezzati da destinare a piccole imprese e giovani professionisti. 
La città non può crescere solo attorno all’idea delle grandi opere, ha bisogno di mille piccole opere, evitando un’ulteriore espansione di una zona industriale oggi sottoutilizzata, che ha già invaso e mortificato la produzione agricola. Occorre un Piano Urbanistico Generale, che si basi sull’arresto del consumo di suolo, con una riduzione delle previsioni e delle precedenti scelte di urbanizzazione, puntando al risanamento del patrimonio edilizio esistente, sia pubblico che privato.
Gli imprenditori che attualmente abitano la zona industriale, però, meritano servizi e sicurezza ed è per questo che un nuovo dialogo con questo pezzo del tessuto produttivo della città va rilanciato, valorizzando al massimo le esperienze imprenditoriali locali e concertando con gli imprenditori un'agenda di riqualificazione della zona, grazie a opere di manutenzione delle strade, costruzione di aree parcheggio sicure per imprenditori e lavoratori e vigilando su uno smaltimento dei rifiuti industriali in conformità alla legge, incoraggiato dall'adozione di una tassa puntuale sulla raccolta differenziata. 

Il progetto faraonico del “Grande Porto” si è rivelato non solo impraticabile ma una violenta ferita al corpo della città e un’enorme spreco di risorse. Partendo da un riconoscimento dello stato dei lavori già eseguiti, occorre procedere a un ridimensionamento funzionale, in accordo con la Regione e l’Autorità portuale di Bari. La bonifica dei fondali e un’attenzione al regime delle correnti devono avere la priorità nella definizione delle opere, a tutela della marineria locale e di un possibile sviluppo in chiave turistica.
Vogliamo ricondurre il Vecchio Porto a uno stretto rapporto con la Città Antica, restituire continuità di veduta e omogeneità di funzione allo spazio delle banchine, del vecchio mercato ittico e del palazzo Dogana, recuperando e valorizzando il tradizionale rapporto della città col mare.

Una città più verde e bella da vivere
Vogliamo restituire vivibilità alla città attraverso una cura quotidiana, con azioni e opere che la rendano bella e pulita. La Nuova Molfetta sarà la città delle biciclette e degli autobus, dei parchi aperti e del verde, del mare di tutti, pulito e balneabile senza bombe e scarichi fognari.
La vita quotidiana del cittadino è fatta di mobilità e spostamenti: occorre un piano comunale del traffico e della mobilità sostenibile adeguato alle nuove necessità, ampliando le zone interdette al traffico automobilistico privato, con piste ciclabili sicure e protette, anche con strade dedicate all’esclusivo transito pedonale e ciclabile che permettano l’attraversamento in sicurezza dell’intera città.
Faremo un nuovo programma di gestione dei rifiuti urbani che ristabilirà la raccolta dei rifiuti “porta a porta”, eliminando i cassonetti dalle strade, diventati attrattori di degrado e inciviltà, e perseguirà l’incremento della percentuale di raccolta differenziata e insieme l’obiettivo prioritario della diminuzione dei costi di smaltimento, con un concreto vantaggio per il cittadino che pagherà meno tasse.
Anche il mare, otto chilometri di costa, le spiagge libere, i lidi, sono una risorsa che può condizionare il benessere cittadino, la vivibilità, la buona economia: riqualificazione della costa e recupero dei tratti di litorale da destinare alla fruizione collettiva ed alla balneazione sono una priorità.