Angela Barbanente a Molfetta per sostenere la candidatura di Paola Natalicchio

La cementificazione selvaggia che ha caratterizzato questi anni di governo del centrodestra ha progressivamente consumato il nostro territorio, determinando una indiscriminata e sproporzionata espansione urbanistica, priva in molti casi dei servizi minimi per garantire un’adeguata vivibilità nei nuovi quartieri. Anche su questo occorrerà, in futuro, cambiare radicalmente rotta immaginando politiche di rigenerazione urbana finalizzate, attraverso interventi elaborati con il coinvolgimento dei cittadini e di tutti i soggetti pubblici e privati interessati, a migliorare le condizioni urbanistiche e abitative di molte zone della nostra città”.

Con queste parole Paola Natalicchio, candidato sindaco del centrosinistra, ha presentato l’iniziativa che si terrà venerdì prossimo 12 aprile, a partire dalle ore 18 al Corso Umberto (all’altezza del Comitato Elettorale, numero civico 105), sul tema della rigenerazione urbana e che vedrà l’intervento della Vice Presidente della Regione Puglia e assessore all’urbanistica, Angela Barbanente.

Noi riteniamo che il nostro territorio vada considerato come una risorsa da tutelare – ha proseguito Paola Natalicchio – rispettando i vincoli idrogeologici, ambientali e paesaggistici che ci sono, e valorizzandone le peculiarità perché possano diventare delle opportunità. Occorre una ferma e significativa inversione di tendenza rispetto all’incessante consumo del territorio, abbandonando la retorica dello sviluppo inarrestabile e privilegiando il riuso, il recupero e la riqualificazione delle aree già urbanizzate. Questo consentirà anche di dare respiro ad un comparto, quello dell’edilizia, che sta soffrendo la crisi economica ma che può trovare, in tal modo, nuovo slancio. Sotto questo profilo l’assessore Barbanente sta sviluppando, in Regione, politiche straordinariamente innovative e siamo convinti saprà fornirci importanti spunti di riflessione sull’argomento, illustrando le buone pratiche e le tante opportunità che ci sono”.