Cambiamenti in corso, domenica 7 aprile

"IL nostro progetto politico rappresenta l’unica vera possibilità di radicale cambiamento per la nostra città... il centrodestra ripresenta le solite facce, con una candidatura in assoluta continuità rispetto alla fallimentare stagione amministrativa che abbiamo alle spalle, costellata di promesse mai mantenute... invece la proposta rappresentata da Paola Natalicchio costituisce l’alternativa forte e credibile, caratterizzata da una netta discontinuità con il passato e da un elevato tasso di innovazione, nei metodi e nei contenuti"
 

"Cambiamenti in corso", è questo il titolo dell’iniziativa che si terrà domenica prossima, 7 aprile, alle ore 11 al Corso Umberto (altezza Liceo Classico) e che vedrà l’intervento di Paola Natalicchio, candidato sindaco del centrosinistra, che traccerà le sue linee programmatiche per la città.

“Il nostro progetto politico – spiegano dal Comitato per Paola Natalicchio sindaco di Molfettarappresenta l’unica vera possibilità di radicale cambiamento per la nostra città. Se da un lato, infatti, il centrodestra ripresenta le solite facce, con una candidatura in assoluta continuità rispetto alla fallimentare stagione amministrativa che abbiamo alle spalle, costellata di promesse mai mantenute e grossolane inadempienze, la proposta rappresentata da Paola Natalicchio costituisce l’alternativa forte e credibile, caratterizzata da una netta discontinuità con il passato e da un elevato tasso di innovazione, nei metodi e nei contenuti”.

“I molfettesi – prosegue la nota del Comitato per Paola Natalicchio sindaco –, alle prossime elezioni amministrative, si troveranno dinnanzi una scelta molto netta dalla quale dipenderanno i destini della nostra comunità: continuare a fidarsi di chi, in questi anni, ha saputo solo vendere fumo e che oggi promette di fare tutto quello che in quasi dieci anni di governo della città non ha fatto, oppure scegliere di invertire radicalmente la rotta, per realizzare, insieme, una città più vivibile, più dinamica, più sicura, più attenta ai bisogni delle fasce più deboli. In una parola, migliore”.