Il mio programma per l'Europa

Per difendere la nostra pesca da una burocrazia che non tiene conto dei bisogni della marineria. Per contrastare le criticità del regime sanzionatorio e di certificazione e incentivare l’innovazione e le pratiche di vendita diretta del pescato, promuovendo la filiera corta

Per difendere la nostra agricoltura biologica e sociale e l’agricoltura di qualità, delle buone pratiche, dell’innovazione e della sostenibilità. Per evitare che l’abbassamento dei prezzi si traduca in privazione dei diritti per i lavoratori. Per riuscire a sbloccare i fondi necessari a sostenere il settore, colpito da gelate, siccità e altri fenomeni legati ai cambiamenti climatici. Per assicurare ai cittadini europei sicurezza alimentare diffusa

Per rilanciare le politiche di scambio e mobilità a favore dei giovani, non solo universitari, e disegnare politiche giovanili capaci di attivare uno sbocco occupazionale dignitoso e tutelato e attivare percorsi di mobilità sociale intergenerazionale

Per far arrivare maggiori fondi europei sul territorio e assicurare la realizzazione di progetti utili allo sviluppo economico sostenibile del Mezzogiorno e per accompagnare i Comuni e le Regioni nell’investire adeguatamente quei fondi in opere e progetti utili alle comunità locali

Per costruire un’Europa aperta e solidale, contro i porti chiusi e i confini sbarrati e contrastare sovranismo e xenofobia. Proseguire nella riforma radicale del Regolamento di Dublino, che ha generato un sistema di accoglienza senza equilibrio e una pressione eccessiva sugli stati di arrivo. Favorire i ricongiungimenti familiari e un modello europeo di seconda accoglienza che promuova l’inclusione e l’interazione fra culture diverse. Assicurare il diritto  universale alla mobilità internazionale

Per costruire un’Europa dell’anticorruzione, che rafforzi le normative sugli appalti e i contratti per evitare le infiltrazioni criminose e costruisca un sistema antimafia su scala sovranazionale, valorizzando l’economia civile, la finanza etica e ad impatto e il ruolo del Terzo Settore nella costruzione della sicurezza sociale

Per assicurare risorse da destinare alle bonifiche dei siti inquinati e inquinanti,favorire l’economia circolare e elaborare accordi efficaci sui cambiamenti climatici puntando a una transizione energetica che abbandoni i combustibili fossili e scommetta sulle rinnovabili. Per elaborare politiche spinte di riduzione della produzione dei rifiuti e di contrasto a ogni pratica di obsolescenza programmata

Per arginare il consumo di suolo con le riqualificazioni e le riconversioni urbanistiche dei territori costruiti e delle aree in via di dismissione (come le ex aree industriali), riducendo gli oneri di urbanizzazione per gli interventi di recupero. Per lavorare a un sistema europeo di tutela del paesaggio e promozione dell’economia della cultura e della bellezza

Per fermare lo spopolamento delle aree interne e contrastare la migrazione giovanile, ferita collettiva del Mezzogiorno. Per affermare il “diritto di restare” dei cittadini e delle cittadine del Sud. Per costruire un Welfare che interconnetta, fisicamente e socialmente, i luoghi e le comunità che oggi sono marginalizzati dallo smantellamento dei servizi e, in molte aree, dall’assenza di trasporti pubblici adeguati e accessibili

Per costruire un sistema di protezione sociale europeo, che rafforzi e armonizzi gli strumenti di Welfare degli stati membri, promuovendo finalmente un reddito minimo europeo e costruendo nuovi diritti per i nuovi lavori

 

In questa notte fantastica: festa di ringraziamento del nuovo sindaco Paola Natalicchio

“L’estate a Molfetta è davvero arrivata e domenica saluteremo la nuova stagione che si è aperta per la nostra città con una grande festa che sarà, per me, anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuta in questi mesi. Voglio condividere con tutti la gioia immensa che provo ad essere il sindaco di Molfetta. La mia città, la città che amo”.

Con queste parole il neo eletto sindaco Paola Natalicchio annuncia la manifestazione di ringraziamento che si terrà domenica prossima, 23 giugno, a partire dalle ore 18 presso il Lungomare M. Colonna.

La serata sarà aperta con uno spazio dedicato ai più piccoli, con giochi e spettacoli per bambini. Alle 20.30 è previsto l’intervento di Paola Natalicchio e, a seguire, concerto musicale con Mino Lacirignola&Quintet, E7, Mizio Vilardi e Cloud.

“L’invito che rivolgo a tutti in queste ore – ha proseguito Natalicchio – è di continuare a starmi vicino. Ora più che mai ho bisogno del supporto, del sostegno, delle proposte, dei suggerimenti, dei progetti, delle competenze di tutti coloro che, insieme a me, hanno reso possibile questa vittoria. Ecco, questa festa è per tutti noi. Per chiudere una pagina incredibile e per aprire una nuova stagione di governo partecipato del territorio che deve vedere la nostra comunità impegnata a rendere questa città un posto migliore”.

“Domenica – ha concluso Paola Natalicchio – sperimenteremo la prima chiusura al traffico veicolare del lungomare per restituire ai cittadini, almeno nelle serate estive dei giorni festivi, un pezzo straordinario di Molfetta affogato in questi anni dallo smog, dal traffico e dalle lamiere. Ci piace pensare che la nostra avventura al governo della città parta proprio da qui. Sarà una notte fantastica”.

Centrosinistra, la lezione di Molfetta

Abbiamo ribaltato i pronostici nella città dove neanche Matteo Renzi, in campagna elettorale, pensò che valesse la pena fermarsi

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Oggi, alle ore 18, proclamazione ufficiale del nuovo sindaco, Paola Natalicchio

Questo pomeriggio, alle ore 18 presso il Chiostro della Fabbrica di San Domenico, si terrà la cerimonia ufficiale di proclamazione del nuovo Sindaco della Città di Molfetta, Paola Natalicchio.
La cittadinanza è invitata a partecipare a questo solenne e importantissimo momento per la vita democratica della nostra comunità.